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La Nuova Stagione che non hai ancora visto con Leo Bi

Ho conosciuto Leo Bi quando avevamo sedici anni nel backstage della Pandurera, poco prima di suonare al Liceo Show del Liceo Cevolani.
Da lì in poi, non ci siamo più separati: abbiamo vissuto mille avventure insieme nel grembo della nostra post-adolescenza.

Ho avuto la fortuna di vivere il progetto “Leo Bi” da prima ancora che diventasse realtà.
Siamo riusciti a portare la sua musica al Chiosco Chiaro di Luna, punto di ritrovo per i giovani della mia cittadina, dove Leo Bi ha presentato Nuova Stagione offrendo cicchetti ai fortunati che avevano condiviso il post di Instagram con il videoclip del suo nuovo singolo.

Nuova Stagione di Leo Bi l’avevamo già vissuta insieme più di una volta.
In quella casa al mare ci siamo stati in vacanza, e quella relazione amorosa ce la siamo portata dietro tutti. Abbiamo visto piangere la musica prima che diventasse musica.
La cosa bella degli artisti è che trasformano i sentimenti in qualcosa di più forte; perché una canzone è sempre più forte della monotonia della vita reale.

Il resto è follia, golosità e follia.


Leo Bi, al secolo Leonardo Bergonzini, è un artista di Bologna classe 2000.
Nato come bassista punk, si trasforma nel suo progetto solista Leo Bi, insieme alle chitarre dell’amicone Murri (Simone Murineddu) e sassofoni del sempre fedele Jacky Sax (Giacomo Semenzato), sempre pronti a far festa e suonare tutti insieme.
Dopo la pubblicazione di Anestetico – che vanta più di 50.000 streams su Spotify – si chiude in cameretta per registrare altri brani quali Piangere e Sayonara.
Nel 2020 incontra il produttore Doc Mool, che lo aiuta nella realizzazione di Memoria Piena.
Leo Bi e Doc Mool consolidano il loro rapporto per dare vita a Nuova Stagione, l’ultimo ma non ultimo singolo del duo – più duo – più in voga della bassa bolognese.

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